La Netiquette – prima regola: rispetto reciproco

Pubblicato da Redazione il 27 Agosto 2025

Che cos’è la netiquette

Con il termine netiquette – fusione di network (rete) ed etiquette (galateo) –  si indica l’insieme di regole non scritte di comportamento e di buone pratiche che gli utenti dei mezzi di comunicazione digitali sono chiamati a seguire; sviluppatesi nel tempo e in evoluzione con l’uso, consentono lo svolgimento di interazioni online rispettose, chiare ed efficaci e mirano a costruire ambienti digitali più inclusivi e collaborativi.

Le regole proprie della netiquette hanno anche una valenza educativa e formativa: ricordare agli utenti della rete, giovani o meno giovani che siano, come comportarsi correttamente online significa fornire strumenti di cittadinanza digitale, utili per crescere come fruitori del web consapevoli e responsabili, in un’epoca in cui la gran parte delle relazioni, del lavoro e dell’apprendimento avviene appunto attraverso la rete.

Le ragioni della netiquette

Se nella comunicazione faccia a faccia i nostri messaggi, per essere più efficaci e facilmente interpretabili, possono avvalersi di molteplici segnali, quali il tono di voce usato, le espressioni del volto, i gesti o la postura, nella comunicazione online, invece, gran parte di questi non sono disponibili: un testo scritto, un semplice commento possono risultare freddi o ambigui, essere mal interpretati o addirittura travisati, rispetto all’intenzione del mittente.

L’utilizzo di alcune elementari accortezze, la netiquette appunto, può aiutarci a ridurre i rischi di incomprensione, riuscendo a mantenere un clima comunicativo sereno, rafforzando la credibilità personale e limitando il rischio di conflitti.

Prima regola: rispetto reciproco

Il principio cardine della netiquette è il rispetto reciproco, per il quale chi comunica online deve adottare lo stesso atteggiamento che avrebbe in una conversazione dal vivo, sia essa con persone conosciute che verso persone che non si conoscono, personaggi pubblici/noti o meno; sono vietati quindi gli insulti, le offese, i commenti discriminatori o denigratori che potrebbero ferire o ledere l’immagine o la reputazione. Più in generale, è opportuno mantenere un atteggiamento equilibrato e non trascendere nell’offesa, per non innescare o alimentare conflitti.

Questi basilari criteri di rispetto dell’interlocutore, o del soggetto di cui si sta parlando, si traducono anche in norme di tutela contro ingiurie e diffamazione: nelle comunicazioni digitali si tende a dimenticare di avere dall’altra parte una persona che patisce l’offesa e può agire di conseguenza, come sempre più spesso accade, con sorpresa degli utenti che si vedono notificare richieste risarcitorie, a opera di studi legali incaricati dalle più varie personalità del web.

Stare nella community

Importante è poi adattarsi al luogo digitale utilizzato, poiché ogni piattaforma o comunità digitale (forum, social network, chat aziendali, mailing list) ha il proprio stile comunicativo (alcune richiedono l’uso di un linguaggio professionale, in una chat privata invece ci si può permettere di essere più informali). Molte comunità online stabiliscono anche, espressamente, regole precise che gli utenti sono tenuti a leggere e rispettare: ignorarle non solo è maleducato, ma può portare all’esclusione dal gruppo.

Privacy e copyright

Altri principi fondamentali sono rappresentati dal rispetto della privacy e del diritto di autore.

È buona regola non condividere i propri dati sensibili ed è sempre vietato pubblicare quelli altrui senza consenso. Altra buona regola è tenere presente che in ambienti digitali pubblici i contenuti condivisi possono essere diffusi con estrema rapidità e, al contrario, una volta condivisi, è pressoché impossibile assicurarsi una loro completa cancellazione: è con questa consapevolezza che dobbiamo valutare se e cosa pubblicare.

Per quanto riguarda il diritto d’autore, ogniqualvolta si riportano testi, immagini, grafici o diverse creazioni a opera di altre persone, è opportuno citare la fonte/l’autore, anche per evitare il rischio di esser chiamati a risarcimenti per utilizzi impropri, ma ciò non basta: prima dell’utilizzo di contenuti digitali, vanno sempre verificati i termini delle relative licenze.

Buone pratiche e buonsenso

Chiudiamo l’argomento netiquette riportando di seguito alcune ulteriori indicazioni, sempre valide, per comunicare correttamente online e soprattutto via social:

  • Componi messaggi chiari, comprensibili e ben strutturati;
  • Evita abbreviazioni eccessive o gergali, che non tutti possono comprendere;
  • Non scrivere tutto in MAIUSCOLO, perché online significa gridare;
  • Usa la punteggiatura correttamente: non abusare di punti esclamativi o interrogativi;
  • Fai attenzione all’ortografia e la grammatica: un testo ben scritto comunica attenzione e rispetto verso il prossimo che ci legge;
  • Se il messaggio è lungo, dividilo in paragrafi per facilitarne la lettura;
  • Le emoji possono essere carine e aiutano a chiarire il tono usato, ma vanno usate con misura: un eccesso può rendere il messaggio difficile da leggere;
  • Ricorda che la comunicazione digitale è spesso percepita come immediata, ma non tutti hanno la possibilità di rispondere subito: non pretendere risposte immediate, non sollecitare insistentemente una risposta, magari scrivendo tanti messaggi consecutivi, ma rispetta i tempi degli altri con pazienza;
  • Evita l’invio di spam, messaggi pubblicitari o non richiesti a più destinatari, non aderire alle cosiddette “catene di Sant’Antonio” e non diffondere messaggi allarmistici o fake news, che contribuiscono a creare disinformazione e a intasare i nostri, spesso già saturi, canali di comunicazione.

Per maggiori informazioni puoi rivolgerti ai nostri Punti Digitale Facile presenti sul territorio regionale.

Spesa/iniziativa finanziata dal progetto Rete dei servizi di facilitazione digitale – M1C1 1.7.2 CUP H79I25000030006