Fotovoltaico a terra, Federconsumatori invoca una transizione energetica e scende al fianco di Coldiretti Veneto

 Fotovoltaico a terra, Federconsumatori invoca una transizione energetica e scende al fianco di Coldiretti Veneto

Federconsumatori si schiera al fianco di Coldiretti Veneto nella battaglia contro il “fotovoltaico a terra” ed entra nel dibattito a pieno titolo sottolineando la preoccupazione per l’OK rilasciato in Conferenza dei Servizi al mega impianto in provincia di Rovigo che interessa una superficie coltivata pari a più di 50 ettari.

«Siamo per la salvaguardia degli ecosistemi naturali, per una produzione agricola che preservi il territorio e le biodiversità», affermano la Presidente regionale Giovanna Capuzzo e il Presidente provinciale di Rovigo Luciano Milan; «oltretutto, come associazione siamo preoccupati per l’impatto ambientale che tale enorme installazione avrà sul territorio».

Ci poniamo anche il problema sotto l’aspetto dello smaltimento che probabilmente tutti sottovalutano di quello che si prefigurerà nel “fine vita dei pannelli”: non è ancora stato definito il destino finale di migliaia di moduli solari.

Siamo per una transizione energetica che metta al centro la sostenibilità, che risparmi il paesaggio, che conservi il più possibile la bellezza naturale nel rispettoso equilibrio tra sviluppo e tradizione.

Loreo potrebbe diventare un cattivo esempio che, in un contesto legislativo senza disciplina, rischia di essere emulato per altre simili iniziative promosse da società estere che più che promuovere energia pulita sviluppano un business speculativo.

L’individuazione delle aree idonee, magari marginali, e dei siti dismessi da bonificare, senza lo sfruttamento di quelle coltivate e fertili, sarebbe un passo avanti verso una responsabilità sociale e politica diffusa.

L’invito di Federconsumatori è di evitare una deriva che non farebbe di certo brillare il Veneto a livello nazionale, visti i già tristi primati regionali per consumo di suolo agricolo.

RedazioneFCV