Fine del mercato tutelato: a che punto siamo?

Pubblicato da Redazione il 19 Giugno 2021

Assidue campagne di teleselling pongono il consumatore utente dei servizi energetici di fronte all’incombente scelta di un contratto del mercato libero, a causa della paventata imminente fine del mercato tutelato: ma è veramente così?

Il mercato tutelato, ovvero il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali delle bollette energetiche sono regolate dall’autorità amministrativa di settore, è destinato ad avere fine: la preferenza per un regime pienamente concorrenziale, con potenziali effetti benefici dal lato della domanda, in termini di convenienza delle tariffe, spinge all’adozione di un sistema a mercato libero, nel quale il consumatore debba orientarsi tra le varie offerte e le loro modifiche nel corso del tempo.

La fine del servizio di maggior tutela è stata più volte fissata e poi rinviata, mettendo in allerta i consumatori che vi fanno affidamento riguardo alla necessità di avvalersi di uno dei fornitori attivi nel libero mercato, in troppi casi pronti, nell’ambito delle loro campagne di vendita, a rappresentare un’urgenza lontana dalle reali circostanze.

Oggi la cessazione della maggior tutela, dopo le numerose proroghe intervenute negli ultimi anni, è programmata per il primo gennaio del 2023: gli operatori di teleselling che indicano date più vicine, addirittura già a partire dal prossimo luglio, utilizzano un espediente scorretto per carpire nuovi clienti, sfruttando la loro preoccupazione di rimanere senza un fornitore di luce e gas.

Tale preoccupazione sarebbe comunque priva di fondamento: quando il mercato tutelato cesserà per davvero, gli utenti che non eserciteranno una scelta tra i venditori del mercato libero verranno automaticamente gestiti dal cosiddetto servizio di salvaguardia, ovvero da un operatore cui l’autorità di settore, in seguito a una gara, affiderà tale compito.

Il tempo che rimane prima del passaggio al nuovo sistema verrà utilizzato da Arera per predisporre strumenti utili a far sì che il consumatore possa accedervi e orientarvisi con sicurezza: in questo senso, ad esempio, sono in corso iniziative atte a rendere più leggibile la bolletta, con l’eliminazione di voci obsolete e l’aggiornamento della terminologia.

Federconsumatori Regione Veneto APS, nell’ambito dell’intervento “Potenziamento degli sportelli 2.0 – al servizio del consumatore”, indetto dalla Regione del Veneto con il DGR 1451/2019, che ha approvato il Programma Generale di Intervento “Potenziamento degli sportelli e interventi mirati al servizio del cittadino consumatore”, è a disposizione per assistere gli utenti dei servizi energetici, presso tutti gli sportelli presenti nel territorio regionale, tramite la live chat del nostro sito web federconsveneto.it e con il nuovo sportello telematico, nella lettura della bolletta e nella soluzione dei problemi insorgenti dai rapporti contrattuali relativi alla fornitura di luce e gas.