“Tutela e sostegno ai cittadini consumatori per contrastare gli effetti dell’epidemia di Covid-19”

 “Tutela e sostegno ai cittadini consumatori per contrastare gli effetti dell’epidemia di Covid-19”

Con DGR n. 1763 del 22 dicembre 2020 la Regione del Veneto ha approvato il Programma “Interventi per sostenere i cittadini consumatori nel fronteggiare le conseguenze socio-economiche dell’epidemia di Covid-19”. Art. 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 agosto 2020.
L’epidemia di Covid-19 sta determinando, accanto alle immediate conseguenze di carattere più strettamente sanitario, effetti indiretti sempre più evidenti in campo economico e sociale.
In un contesto socio-economico già deteriorato dai perduranti effetti della precedente crisi economica e finanziaria si innesta una nuova crisi, che presenta aspetti ancor più pervasivi determinando non solo effetti recessivi dal punto di vista economico, ma anche trasformazioni che incidono profondamente su produzione e fruizione di beni e servizi anche essenziali, e in ultima analisi sulla vita quotidiana del cittadino consumatore. In questo quadro si inserisce il presidio fornito dalle associazioni dei consumatori, cui molti cittadini si rivolgono alla ricerca di servizi di informazione e assistenza qualificata offerti a costi relativamente contenuti.
L’Intervento n. 1. “Tutela e sostegno ai cittadini consumatori per contrastare gli effetti dell’epidemia di Covid-19” prevede principalmente che le associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale di cui alla legge regionale n. 27 del 2009 forniscano informazione, consulenza e assistenza, stragiudiziale e giudiziale, ai cittadini consumatori e alle famiglie che subiscono, direttamente o indirettamente, le conseguenze socioeconomiche dell’epidemia di Covid-19, attraverso la propria rete presente sul territorio regionale, sia in presenza, presso gli sportelli fisici, sia a distanza, attraverso diversi canali di comunicazione (p.e. telefono, web, chat, social media), nonchè attraverso azioni quali ad esempio la realizzazione e distribuzione di materiali divulgativi e di incontri pubblici, convegni ed eventi vari, in presenza o a distanza, su temi consumeristici utili a fronteggiare la situazione legata alla crisi sanitaria e alle relative conseguenze socioeconomiche.
Obiettivo dell’Intervento è fornire sostegno ai cittadini consumatori nel far fronte alle conseguenze socioeconomiche derivanti dall’epidemia di Covid-19.
Le attività che le associazioni dei consumatori potranno sviluppare con le risorse messe a disposizione con il presente Intervento potranno essere, a titolo esemplificativo:

  • sostegno e assistenza, soprattutto a chi versa in situazione di disagio economico, per: richiesta di sospensione o surroga di mutui e prestiti, rateizzazione bollette, blocco utenze domestiche, blocco cartelle esattoriali, pratiche di conciliazione, accesso ai benefici economici (cosiddetti bonus) previsti dai decreti emergenziali; per alcuni casi di sovraindebitamento potrà essere fornita consulenza e supporto anche in relazione a quanto previsto dalla legge n. 3/2012;
  • implementazione di strumenti di comunicazione digitale a supporto dei consumatori, ad esempio realizzando servizi di web chat e contenitori digitali – semplificati e accessibili – sui diritti e doveri riguardanti l’emergenza da coronavirus;
  • alcuni sportelli potranno mettere a disposizione i propri strumenti informatici nonchè personale adeguatamente formato (a seguito, quindi, di formazione specifica ed aggiornamento) al fine di contrastare il digital divide, rendendo così accessibile “la rete” a chiunque non possieda i mezzi tecnologici utili e fornendo assistenza personalizzata e specifica agli utenti che avranno bisogno di supporto tecnologico per accedere a servizi digitali, come ad esempio acquisire una identità digitale, pagare da casa senza recarsi fisicamente in banca o alle poste ecc., gestire utenze o reclami online, consultare i siti della pubblica amministrazione, consultare documenti sul web, ecc.;
  • proseguimento e implementazione di attività di monitoraggio prezzi già attivate di recente proprio in relazione all’emergenza epidemiologica;
  • attività e iniziative utili a fronteggiare la situazione legata alla crisi sanitaria e alle relative conseguenze socio-economiche in materia di educazione finanziaria, anticontraffazione e sicurezza dei prodotti anche in sostegno alle Forze dell’Ordine, e-commerce o altre tematiche di interesse consumeristico.

RedazioneFCV