Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Accetto

Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e l'autotutela dei consumatori ed utenti ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori (L.R. 23/10/2009, n. 27).

Per segnalazioni, informazioni o consulenze CONTATTACI scrivendo a segnalazioni@federconsveneto.it e i nostri esperti ti risponderanno quanto prima

Per ricevere la nostra newsletter inserisci il tuo indirizzo email nello spazio sottostante e clicca su Iscriviti. Riceverai una mail di conferma per l'iscrizione; segui le indicazioni in essa contenute per completare il processo.

Per sospendere l'invio dei messaggi spuntare qui

Autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003)

CGIL, Auser, Spi, Società di Mutuo Soccorso tra Carpentieri e Calafati, ARCI Treviso, SILP per la CGIL, CIA Venezia, CIA Treviso, ANSE di Bassano del Grappa, FITeL Veneto

Gli iscritti convenzionati hanno diritto allo sconto sulla quota annuale d'iscrizione

Collabora con noi: diventa volontario di Federconsumatori

Cerchiamo persone interessate a svolgere attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti.
Se vuoi proporti come volontario, rivolgiti alla nostra sede più vicina (per conoscerla clicca qui).


Coronavirus: sospendere rette scuole e asili nido - richiesta a Regione del Veneto, ANCI Veneto e al Ministro dell’Istruzione e al Capo Dipartimento delle politiche per la famiglia 


Dopo la richiesta formale inviata il 12 Marzo all’attenzione del Presidente Luca Zaia e ad ANCI VENETO, rimasta ad oggi priva di riscontro, per dar voce alle sempre più numerose segnalazioni ricevute dai cittadini in questi giorni, a livello nazionale abbiamo inviato una richiesta ufficiale al Ministro dell’Istruzione e al Capo Dipartimento delle politiche per la famiglia affinché adottino misure straordinarie di sostegno alle famiglie in questo momento difficile.
Tra i provvedimenti adottati con il Decreto Cura Italia manca, infatti, una disposizione che preveda la sospensione del pagamento delle rette scolastiche, universitarie, nonché alle rette delle mense site all’interno degli istituti e quelle relative agli asili nido privati.
“I cittadini, provati dalle condizioni economiche precarie determinate da questo delicato frangente, ci segnalano l’impossibilità, in molti casi, di pagare per un servizio di cui non stanno fruendo, a seguito della chiusura degli istituti di ogni ordine e grado.” – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori. – “È impensabile che i cittadini continuino a far fronte a questi onerosi costi.”
Tale problema affligge soprattutto molte famiglie che risiedono in quelle aree del Paese in cui gli asili nido pubblici sono pochi o inesistenti e, anche le famiglie meno abbienti, sono costrette a pagare rette salate presso strutture private.
Attendiamo che il Governo e/o le amministrazioni locali assumano presto un impegno in tal senso ed adottino provvedimenti concreti per venire incontro alle esigenze delle famiglie in questa situazione già colma di preoccupazioni e difficoltà. 

25/03/2020