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E-COMMERCE, NUOVO CASO DI TRUFFA

Attenzione alle transazioni con Postepay

La Polizia Postale di Rovigo in questi giorni ha messo in guardia i consumatori su truffe legate alle vendite on line.

Da diversi mesi infatti è in atto una nuova truffa che nasce dalla tentata vendita su siti on-line.

A seguire lo schema tipo del raggiro in atto.

La vittima, dopo aver pubblicato su siti conosciuti di compravendita on line annunci relativi alla vendita di beni di vario genere (principalmente auto) viene contattata telefonicamente da presunti acquirenti che si dimostrano interessati a procedere all'acquisto.

L'acquirente chiede quindi al venditore di recarsi presso uno sportello bancomat di Poste, promettendo di accreditare la somma pattuita direttamente sulla carta di debito del venditore (Bancomat o Postamat).

Il venditore recatosi allo sportello Poste per ricevere la transazione, viene contattato telefonicamente dall'acquirente che, inducendolo furbescamente in errore, gli fornisce in diretta le seguenti indicazioni: 

1 Inserire il bancomat sul quale far accreditare la somma,

2 Selezionare il circuito di pagamento, 

3 Selezionare modalità di Ricarica Postepay

4 Digitare il numero di carta Postepay del venditore che, a suo dire, corrisponde al numero dell'ordine del prodotto

5 Indicare l'importo pattuito 

6 Confermare il pagamento.

L'amara scoperta avviene in fase di conclusione della transazione, ove non solo il malcapitato si accorge di aver effettuato un pagamento, anziché averlo ricevuto, ma pure che l'importo indicato è stato modificato, spesso decuplicato o ripetuto più volte senza il consenso del titolare della carta.

Gli autori di tale stratagemma riescono quindi a farsi ricaricare carte prepagate Postepay intestate a "prestanomi" e prelevare da varie località anche estere, quasi contestualmente all'avvenuto accredito, la somma versata dal truffato. 

Ponete quindi massima attenzione quando effettuate vendite on line (attenzione anche agli acquisti on line!) e preferite sempre mezzi di pagamento tracciabili e maggiormente sicuri (tenete presente che queste carte Postepay non sono collegate ad un conto corrente e vengono rilasciate con maggiore facilità) ed effettuate transazioni su siti sicuri.

Non esitate a denunciare la subìta truffa alle Forze dell'Ordine preposte e rivolgetevi ad un'Associazione dei Consumatori per ottenere tutela.

 

Mestre, 28 marzo 2019