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Assicurati con imprese UK: possibili conseguenze Brexit

Successivamente alla decisione assunta dai cittadini britannici di lasciare l’Unione Europea (Brexit) il 29 marzo 2019 si concluderanno i negoziati tra il UK e l’UE per un accordo volto a definire le modalità del recesso: o verranno stabilite le linee per la gestione dei futuri rapporti tra le parti o ci potrà essere una totale chiusura delle trattative senza alcuna intesa (c.d. hard Brexit).
Cosa potrebbe succedere agli assicurati italiani che hanno stipulato polizze con imprese UK?
Nell’ipotesi in cui non ci dovesse essere alcuna intesa le imprese di assicurazione che hanno sede legale nel Regno Unito diventerebbero in tutto e per tutto imprese Extra-UE perdendo quindi la possibilità di esercitare l’attività assicurativa in Italia secondo il diritto dell’Unione Europea.
Nello specifico perderebbero:
* la libertà di stabilimento, cioè la possibilità di insediare in Italia una sede stabile senza alcuna autorizzazione da parte dello Stato Italiano;
* la libertà di prestazione di servizi, cioè la possibilità di svolgere l’attività assicurativa in Italia senza avervi costituito una sede stabile.
I contratti assicurativi già stipulati resterebbero quindi validi, ma gli assicurati italiani non potrebbero più avvalersi dei benefici e delle garanzie previste dalla normativa comunitaria, come il mutuo riconoscimento dei sistemi di autorizzazione e controllo delle compagnie di assicurazione tra Autorità di vigilanza europee.
In sostanza in caso di reclamo gli assicurati italiani dovrebbero rivolgersi direttamente all’impresa di assicurazione inglese e/o al competente Organismo inglese e non più all’IVASS.
In vista della Brexit, le imprese di assicurazione che hanno sede legale nel Regno Unito sono tenute a:
* adottare speciali piani di azione (contingency plans) per assicurare la continuità del servizio e l’esecuzione dei contratti stipulati in Italia;
* informare tempestivamente e adeguatamente i clienti italiani sulle misure adottate e sul loro impatto per i contratti in essere.
L’elenco delle imprese del Regno Unito ammesse ad operare in Italia in regime di stabilimento (attraverso una Rappresentanza in Italia) e/o di libera prestazione di servizi (senza una sede in Italia) è reperibile a questo indirizzo https://www.ivass.it/normativa/nazionale/secondaria-ivass/lettere/2018/lm-03-10/Elenco_imprese_del_Regno_Unito_ammesse_a_operare_in_Italia.pdf

Mestre, 18 gennaio 2019