Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Accetto

Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e l'autotutela dei consumatori ed utenti ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori (L.R. 23/10/2009, n. 27).

QUESTIONARIO QUALITA' DEI NOSTRI SERVIZI 

Federconsumatori Veneto opera con un sistema di gestione qualità conforme alle norme ISO 9001/UNI EN ISO 9001:2015 - N. IT 10/0640

Per segnalazioni, informazioni o consulenze CONTATTACI scrivendo a segnalazioni@ federconsveneto.it ed i nostri esperti ti risponderanno quanto prima

Per ricevere la nostra newsletter inserisca il suo indirizzo email nello spazio sottostante i clicchi su Iscriviti. Riceverà una mail di conferma per l'iscrizione; segua le indicazioni in essa contenute per completare il processo.

Per sospendere l'invio dei messaggi spuntare qui

Autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003)

CGIL, Auser, Spi, Società di Mutuo Soccorso tra Carpentieri e Calafati, ARCI Treviso, SILP per la CGIL, CIA Venezia, CIA Treviso, ANSE di Bassano del Grappa, FITeL Veneto

Gli iscritti convenzionati hanno diritto allo sconto sulla quota annuale d'iscrizione

Collabora con noi: diventa volontario di Federconsumatori

Cerchiamo persone interessate a svolgere attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti.
Se vuoi proporti come volontario, rivolgiti alla nostra sede più vicina (per conoscerla clicca qui).


Stagionalità e febbre

Periodo di raffreddamenti e influenze, mamme in allerta, se i piccoli hanno la febbre subito medico e tachipirina, ma anche gli adulti fanno la stessa cosa, è una buona strategia intervenire ai primi sintomi febbrili con antipiretici?

Da sempre i medici sostengono che la febbre è un meccanismo di difesa dell’organismo, che l’innalzamento della temperatura è utile nel controllo della proliferazione virale e che va contrastato solo se raggiunge picchi che possono causare danni all’ammalato. Purtroppo la febbre produce anche una sintomatologia che costringe a stare a letto, con mal di testa dolori e intontimento, cosa inaccettabile nella società attuale e quindi forza con gli antipiretici.   

Secondo gli scienziati dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare di Shanghai, la febbre ha anche un altro effetto positivo, quello di facilitare lo spostamento dei linfociti nel sito di infezione.

L’autore dello studio JianFeng Chen dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare di Shanghai, afferma che per raggiungere un’infezione, i globuli bianchi devono aderire alla parete di un vaso sanguigno per poi migrare verso il tessuto infetto. A permettere questa adesione, è l’espressione sulla superficie dei linfociti di alcune molecole di adesione cellulare, note come integrine. I ricercatori hanno scoperto che la febbre aumenta la proteina Hsp 90 (la cui funzione è quella di mantenere integra la struttura della cellula in presenza di temperature elevate). “In questo studio abbiamo scoperto che l’Hsp90 può essere indotto solo a temperature superiori a 38,5 ° C”, spiega Chen. La proteina si lega poi a un tipo di integrina presente sui linfociti, la α4, che promuove l’adesione dei linfociti ai vasi sanguigni e, infine, una rapida migrazione al sito di infezione. I nostri risultati mostrano che questo meccanismo non si applica solo ai linfociti T ma anche ai globuli bianchi monociti” afferma Chen. “È un meccanismo generale che può essere applicato a molte cellule immunitarie che esprimono sulla loro superficie le integrine α4”.

Gli scienziati pensano che questa ricerca possa essere utile nello studio, sia di malattie autoimmuni che dei tumori.

Quindi se ci alziamo una mattina o torniamo a casa la sera con un po’ di febbre lasciamo da parte i farmaci, e come consigliavano le nostre nonne un buon brodo di pollo e a letto per due, tre giorni, la ripartenza è assicurata e anche più piacevole.

Mestre, 18 gennaio 2019