Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Accetto

Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e l'autotutela dei consumatori ed utenti ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori (L.R. 23/10/2009, n. 27).

QUESTIONARIO QUALITA' DEI NOSTRI SERVIZI 

Federconsumatori Veneto opera con un sistema di gestione qualità conforme alle norme ISO 9001/UNI EN ISO 9001:2015 - N. IT 10/0640

Per segnalazioni, informazioni o consulenze CONTATTACI scrivendo a segnalazioni@ federconsveneto.it ed i nostri esperti ti risponderanno quanto prima

Per ricevere la nostra newsletter inserisca il suo indirizzo email nello spazio sottostante i clicchi su Iscriviti. Riceverà una mail di conferma per l'iscrizione; segua le indicazioni in essa contenute per completare il processo.

Per sospendere l'invio dei messaggi spuntare qui

Autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003)

CGIL, Auser, Spi, Società di Mutuo Soccorso tra Carpentieri e Calafati, ARCI Treviso, SILP per la CGIL, CIA Venezia, CIA Treviso, ANSE di Bassano del Grappa, FITeL Veneto

Gli iscritti convenzionati hanno diritto allo sconto sulla quota annuale d'iscrizione

Collabora con noi: diventa volontario di Federconsumatori

Cerchiamo persone interessate a svolgere attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti.
Se vuoi proporti come volontario, rivolgiti alla nostra sede più vicina (per conoscerla clicca qui).


AGCOM: NUOVA SANZIONE PER AMAZON- LA SOCIETÀ SVOLGE ATTIVITÀ POSTALI SENZA AUTORIZZAZIONE

AGCOM ha riscontrato che nel servizio di logistica della principale piattaforma di commercio on-line sono comprese attività sostanzialmente postali: per la loro prosecuzione, Amazon deve conseguire l’autorizzazione e rispettare le regole del settore.
Il commercio online continua a sollecitare l’attività delle autorità di regolazione e vigilanza, a livello nazionale ed europeo. Questa volta, a finire sotto la lente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sono i servizi di consegna predisposti da Amazon.
L’Autorità ha rilevato, nell’ambito di un’istruttoria avviata nel mese di marzo, come alcune delle attività del gruppo Amazon, quali la logistica e la consegna di pacchi o la gestione dei centri di recapito, debbano essere qualificate come postali e richiedano quindi, per il loro esercizio, l’autorizzazione amministrativa prevista dal D. lgs. 261/99.
Le verifiche hanno confermato l’ipotesi di contestazione iniziale: per i prodotti offerti in vendita dai venditori terzi, le società del gruppo predispongono un servizio di recapito al cliente finale che in nulla si discosta da quello reso da altri operatori postali, ricomprendendo le ordinarie fasi di lavorazione del ciclo postale: dallo smistamento al recapito al cliente finale.
La valutazione dell’attività secondo un criterio oggettivo, suffragata da recenti interventi legislativi e giurisprudenziali di matrice europea, ha indotto l’Autorità a deliberare l’irrogazione di sanzioni, per un ammontare complessivo di 300.000 euro, alle società Amazon Italia Logistica S.r.l., Amazon Italia Transport S.r.l., Amazon Italia Service S.r.l., Amazon Europe Core S.à.r.l. ed Amazon EU S.à.r.l., facenti parte del gruppo Amazon: la sanzione tiene anche conto delle condizioni economiche e della posizione sul mercato del Gruppo ed è stata perciò determinata nella misura massima prevista dalla legge in caso di operatività senza titolo autorizzativo.
AGCOM diffida infine le suddette società dal porre in essere ulteriori comportamenti in violazione del divieto di esercitare l’attività postale senza il prescritto titolo abilitativo e le invita a regolarizzare la propria posizione presentando la domanda per il conseguimento dell’autorizzazione generale.
Vanno sottolineate, nelle conclusioni dell’Autorità, le parole con cui si dà conto della gravità della violazione: le condotte poste in essere rappresentano un grave vulnus per la concorrenza nel settore, costituendo un indebito vantaggio per Amazon e un pregiudizio per gli operatori che invece esercitano l’attività regolarmente. L’autorizzazione all’esercizio del servizio postale vale infatti a identificare i soggetti che devono sottoporsi alla disciplina di settore, in particolare agli obblighi imposti dalla qualificazione del servizio postale come servizio di interesse generale e dalla necessità di salvaguardare esigenze essenziali: tra queste, il rispetto delle condizioni di lavoro e delle garanzie di riservatezza degli utenti.

 

Venezia, 07/08/2018