Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Accetto

Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e l'autotutela dei consumatori ed utenti ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori (L.R. 23/10/2009, n. 27).

QUESTIONARIO QUALITA' DEI NOSTRI SERVIZI 

Federconsumatori Veneto opera con un sistema di gestione qualità conforme alle norme ISO 9001/UNI EN ISO 9001:2015 - N. IT 10/0640

Per segnalazioni, informazioni o consulenze CONTATTACI scrivendo a segnalazioni@ federconsveneto.it ed i nostri esperti ti risponderanno quanto prima

Per ricevere la nostra newsletter inserisca il suo indirizzo email nello spazio sottostante i clicchi su Iscriviti. Riceverà una mail di conferma per l'iscrizione; segua le indicazioni in essa contenute per completare il processo.

Per sospendere l'invio dei messaggi spuntare qui

Autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003)

CGIL, Auser, Spi, Società di Mutuo Soccorso tra Carpentieri e Calafati, ARCI Treviso, SILP per la CGIL, CIA Venezia, CIA Treviso, ANSE di Bassano del Grappa, FITeL Veneto

Gli iscritti convenzionati hanno diritto allo sconto sulla quota annuale d'iscrizione

Collabora con noi: diventa volontario di Federconsumatori

Cerchiamo persone interessate a svolgere attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti.
Se vuoi proporti come volontario, rivolgiti alla nostra sede più vicina (per conoscerla clicca qui).


 TLC: l'odissea della fatturazione a 28 giorni continua

Sono di questi giorni i provvedimenti del TAR del Lazio che stabiliscono la sospensione della precedente decisione dell'Agcom che prevedeva l'applicazione di uno "sconto in fattura" al fine di rimborsare agli utenti gli importi erosi con la fatturazione a 4 settimane. Fino quindi alla discussione sul merito fissata all'11 aprile il rimborso deciso dall’Agcom a favore dei clienti di Tim, Wind Vodafone e Fastweb rimane congelato, con ulteriore detrimento dei consumatori utenti.
Inutile dire che non possiamo che manifestare profondo dissenso e contrarietà in riferimento all'intera vicenda ove sembra che le tutele ed i diritti difesi siano quelli di tutti tranne quelli degli utenti.

I cittadini coinvolti hanno diritto a sapere al più presto quale soluzione verrà applicata in bolletta senza dover attendere gli esiti di quello che ormai sta diventando una sorta di conflitto a distanza tra l’Authority e il Tribunale a colpi di pronunciamenti, rinvii e sentenze e le cui conseguenze si ripercuotono appunto sui consumatori. 
A tale proposito è urgente trasmettere un messaggio forte e deciso, mettendo finalmente un punto fermo alla questione e facendo prevalere le ragioni dei consumatori sugli interessi economici delle aziende.

Mestre, 30 marzo 2018