Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Accetto

Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e l'autotutela dei consumatori ed utenti ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori (L.R. 23/10/2009, n. 27).

QUESTIONARIO QUALITA' DEI NOSTRI SERVIZI 

Federconsumatori Veneto opera con un sistema di gestione qualità conforme alle norme ISO 9001/UNI EN ISO 9001:2015 - N. IT 10/0640

Per segnalazioni, informazioni o consulenze CONTATTACI scrivendo a segnalazioni@ federconsveneto.it ed i nostri esperti ti risponderanno quanto prima

Per ricevere la nostra newsletter inserisca il suo indirizzo email nello spazio sottostante i clicchi su Iscriviti. Riceverà una mail di conferma per l'iscrizione; segua le indicazioni in essa contenute per completare il processo.

Per sospendere l'invio dei messaggi spuntare qui

Autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003)

CGIL, Auser, Spi, Società di Mutuo Soccorso tra Carpentieri e Calafati, ARCI Treviso, SILP per la CGIL, CIA Venezia, CIA Treviso, ANSE di Bassano del Grappa, FITeL Veneto

Gli iscritti convenzionati hanno diritto allo sconto sulla quota annuale d'iscrizione

Collabora con noi: diventa volontario di Federconsumatori

Cerchiamo persone interessate a svolgere attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti.
Se vuoi proporti come volontario, rivolgiti alla nostra sede più vicina (per conoscerla clicca qui).


 
Sostegno caregiver: manca corrispondenza con le reali necessità del paese

Il maxi emendamento sulla legge di bilancio composto da 686 commi, ha ottenuto la fiducia al Senato con 136 si e 30 no (fonte “Il Sole 24 Ore”) il 30 novembre 2017, tra gli emendamenti approvati arriva un fondo per il sostegno ai cosiddetti ’caregiver’ familiari, ovvero coloro che assistono e si prendono cura di persone all’interno del nucleo familiare. Il fondo ha una dotazione iniziale di 20 milioni di euro l’anno nel triennio 2018-2020.

Lodevole il fatto che finalmente si riconosca il ruolo sociale di chi è costretto a prendersi cura di un suo caro colpito da patologie invalidanti che non permettono autonomia, ma dobbiamo denunciare la inconsistenza delle cifre investite, 20 milioni di euro l’anno per tre anni.

Sono 1 milione i malati di di alzheimer e 600.000 i Parkinsoniani, e questi sono solo una parte dei malati che necessitano di continua assistenza, è evidente che con queste cifre le aspettative per le famiglie interessate sono inconsistenti. Inoltre bisogna considerare che il numero di ’caregiver’ familiari, visti i costi delle rette richieste dagli istituti di ricovero, insostenibili per la maggior parte delle famiglie, abbinati all’instabilità del posto di lavoro, tenderanno ad un consistente incremento nei prossimi anni.  

Mestre, 22 dicembre 2017