Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Accetto

Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e l'autotutela dei consumatori ed utenti ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori (L.R. 23/10/2009, n. 27).

QUESTIONARIO QUALITA' DEI NOSTRI SERVIZI 

Federconsumatori Veneto opera con un sistema di gestione qualità conforme alle norme ISO 9001/UNI EN ISO 9001:2015 - N. IT 10/0640

Per segnalazioni, informazioni o consulenze CONTATTACI scrivendo a segnalazioni@ federconsveneto.it ed i nostri esperti ti risponderanno quanto prima

Per ricevere la nostra newsletter inserisca il suo indirizzo email nello spazio sottostante i clicchi su Iscriviti. Riceverà una mail di conferma per l'iscrizione; segua le indicazioni in essa contenute per completare il processo.

Per sospendere l'invio dei messaggi spuntare qui

Autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003)

CGIL, Auser, Spi, Società di Mutuo Soccorso tra Carpentieri e Calafati, ARCI Treviso, SILP per la CGIL, CIA Venezia, CIA Treviso, ANSE di Bassano del Grappa, FITeL Veneto

Gli iscritti convenzionati hanno diritto allo sconto sulla quota annuale d'iscrizione

Collabora con noi: diventa volontario di Federconsumatori

Cerchiamo persone interessate a svolgere attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti.
Se vuoi proporti come volontario, rivolgiti alla nostra sede più vicina (per conoscerla clicca qui).


 
Federconsumatori: “Bonus Bebé” inadeguato

Con una maratona della commissione Bilancio del Senato nella notte tra il 28 e 29/11/2017 è stata approvata la finanziaria 2018. Tra le molte cose contenute nel provvedimento dalle pensioni ai ticket, c’è anche il cosiddetto “bonus bebè” introdotto per agevolare le famiglie con bimbi appena nati o adottati e che veniva erogato per tre anni.

Con il nuovo testo approvato l’assegno erogato sarà più leggero e dispensato solo per il primo anno.

Nel 2018 verrà corrisposto alle famiglie un assegno di 80 € mensili dalla nascita del bambino e dal 2019 l’assegno sarà decurtato a 40 € mensili. Per un bambino che nasce a ottobre 2018 verranno corrisposti 160 € per l’anno in corso e 400 € per il 2019, sempre restando ferma la condizione economica ai fini ISEE che non deve essere superiore ai 25000 € annui, il bonus viene raddoppiato per un ISEE non superiore ai 7000 € annui.

Secondo una indagine condotta dal’O.N.F., Osservatorio Nazionale Federconsumatori, (http://www.federconsumatori.it/Showdoc.asp?nid=20170316114459)  sui costi relativi al mantenimento di un figlio, risulta che nei primi 12 mesi di vita nel 2017, il costo varia da un minimo di 7.072,90 € ad un massimo di 15.140,76 €, con un incremento dell’1,2% rispetto il 2016. A questo si devono aggiungere anche le spese sostenute e non rimandabili della pre-nascita che vanno dalle visite mediche all’abbigliamento della futura mamma e che sempre secondo l’O.N.F. ammontano a 2.073,20 €. 

Per concludere , ci sembra dunque una manovra oltre che inadatta nelle cifre anche in netto contrasto con la realtà del paese.

Mestre, 1 dicembre 2017