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Ryanair voli cancellati: Federconsumatori tutela i diritti dei passeggeri

La scelta della Ryanair di cancellare più di due mila voli lasciando a terra 400mila passeggeri costerà caro alla compagnia low cost irlandese: rimborso del prezzo del biglietto, riprotezione su un nuovo volo, ma anche assistenza e in alcuni casi indennizzo fino a 600 euro. Sono alcune delle tutele previste per i passeggeri in caso della cancellazione del volo.

Più specificatamente nella Carta dei Diritti del Passeggero l’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione civile, l'autorità italiana di regolamentazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell'aviazione civile) ha stabilito una serie di tutele per i viaggiatori in aereo: il passeggero ha diritto ad un rimborso entro sette giorni del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata, oppure all’imbarco su un volo alternativo il prima possibile o in una data successiva più conveniente per lui a seconda della disponibilità dei posti, in condizioni di viaggio comparabili.

La compagnia inoltre si dovrà far carico:

-dell'assistenza con pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;

-di una adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;

-del trasferimento dall'aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;

-di due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

In alcuni casi il passeggero ha diritto anche alla compensazione pecuniaria calcolata in base alla tratta e alla distanza percorsa:

-voli intracomunitari inferiori o pari a 1.500 km, 250 euro;

-voli intracomunitari superiori a 1.500 km, 400 euro;

-voli internazionali inferiori o pari a 1.500 km, 250 euro;

-voli internazionali tra 1.500 e 3.500 km, 400 euro;

-voli internazionali superiori a 3.500 km, 600 euro.  

La compensazione pecuniaria non è dovuta:

-nel caso il passeggero venga informato della cancellazione con almeno due settimane di preavviso;

-nel caso il  preavviso venga fornito tra le 2 settimane e i 7 giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo che parta non più di 2 ore prima rispetto a quello previsto e arrivi al massimo 4 ore dopo;

-se nei 7 giorni antecedenti alla partenza è stato offerto al passeggero un volo alternativo che parta non più di 1 ora prima rispetto all'orario previsto per la partenza e che arrivi meno di 2 ore dopo rispetto all'orario previsto per l'arrivo. 

Inoltre la normativa prevede anche la possibilità di un risarcimento supplementare correlato alle spese aggiuntive che il cittadino ha dovuto sopportare (es. taxi, costo maggiore biglietto, ecc), in questo caso la compensazione pecuniaria può essere decurtata da esso. Per questo consigliamo ai cittadini coinvolti di conservare tutte le ricevute attestanti le spese sostenute.

Numerose criticità vengono riscontrate nelle modalità di avviso ai passeggeri circa la cancellazione del proprio volo: la compagnia invita i passeggeri a controllare la propria casella di posta elettronica, se non ci dovessero essere messaggi di cancellazione il volo è da intendersi regolare. Sul sito della compagnia inoltre esiste un elenco dettagliato delle cancellazioni previste da qui al 28 ottobre.

In merito alle modalità delle informazioni con le quali Ryanair ha informato i passeggeri l’Antitrust ha aperto ieri un’istruttoria nei confronti del vettore contestando “che potrebbero essere idonei a indurre in errore i consumatori circa l'esistenza e quindi l'esercizio del loro diritto alla compensazione pecuniaria previsto dal Reg. CE 261/04 proprio in caso di cancellazione dei voli”, ma in primis, il procedimento istruttorio è stato avviato per presunte pratiche commerciali scorrette in “violazione dei doveri di diligenza di cui all'art. 20 del Codice del consumo, nella misura in cui sarebbero in larga misura riconducibili a ragioni organizzative e gestionali già note al professionista, quindi non a cause occasionali ed esogene al di fuori del suo controllo, causando notevoli disagi ai consumatori che avevano da tempo programmato i propri spostamenti e già prenotato e pagato il relativo biglietto aereo".

Ryanair ha  disdettato ieri anche la sua partecipazione alla riunione convocata dall’Enac per oggi, e ha confermato la sua disponibilità all’incontro per i primi giorni di ottobre assicurando che adempirà a tutti gli obblighi previsti dal Regolamento Comunitario a tutela dei passeggeri.  

Nel frattempo la Federconsumatori ha chiesto l'avvio di un confronto con l'Enac al fine di verificare la possibilità di definire procedure semplificate per i dovuti rimborsi e risarcimenti che spettano ai cittadini, nonché per porre in essere ogni provvedimento utile a scongiurare il verificarsi di situazioni analoghe in futuro.

Al fine di far valere i vostri diritti vi consigliamo di tenervi aggiornati sul nostro sito www.federconsveneto.it e di rivolgervi allo sportello della Federconsumatori più vicino o allo sportello SOS Turista al numero 059 251108.