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Spostato al 30 giugno il termine per le valvole termostatiche

Il Consiglio dei ministri nel decreto Milleproroghe ha rinviato il termine: l’installazione delle valvole termostatiche prevista per il 31 dicembre 2016 è stata posticipata a giugno del 2017. Solo allora sarà obbligatorio in tutti i condomini italiani installare le valvole termostatiche sui termosifoni. Confedilizia aveva infatti segnalato al Governo che “in molti edifici non è stato possibile adempiere a quanto imposto dalla legge a causa del ritardo con cui è stato approvato il decreto che ha modificato le regole applicabile dell’impossibilità materiale, per le imprese, di soddisfare le innumerevoli richieste”. Quindi moltissimi proprietari di casa avrebbero corso il rischio di subire forti sanzioni, da 500 a 2.500 euro per ciascuna unità immobiliare.

L’obiettivo è quello di contenere i consumi energetici. L’obbligo vale per tutti gli impianti di riscaldamento centralizzati. E chi ha il riscaldamento autonomo? Per chi ha un vecchio impianto autonomo, non c’è per adesso l’obbligo delle valvole termostatiche. L’obbligo è previsto solo nel caso di nuove installazioni o ristrutturazioni.

L’obbligo delle valvole termo statiche è stato introdotto dalla direttiva europea 2012/27/Ue. La filosofia, come già detto, è quella di ridurre la spesa energetica delle abitazioni, in linea con l’ormai famoso Protocollo 20-20-20 che prevede di diminuire del 20% le emissioni di C02 entro il 2020. L’Italia ha così emesso i decreti legislativi 192/2005 e 311/2006. La mancata installazione prevede sanzioni fra 500 e 2500 euro. Ci sono agevolazioni fiscali che vanno dalle 50% al 65%.

Con queste valvole si può impostare la temperatura desiderata, sempre in ogni stanza e non solo per l’intero appartamento, in base alle varie fasce orarie della giornata naturalmente nel rispetto degli orari e dei limiti fissati dalla legge.

Le nuove manopole hanno una scala graduata da uno a 5W. I numeri non corrispondono con precisione a una temperatura. Gli idraulici dicono che di solito il numero tre corrisponde a circa 20°, ma su questo dato incidono poi molte variabili quali ad esempio il piano dell’abitazione e la sua esposizione.

Alcuni accorgimenti sono comunque sempre utili per utilizzare al meglio le valvole, ad esempio far uscire l’aria dai radiatori, può essere molto utile farlo all’inizio della stagione. Inoltre arieggiare gli ambienti fa benissimo, ma per ricambiare l’aria sono sufficienti 5 minuti con le finestre ben aperte. Il consiglio è di arieggiare spesso ma velocemente. Quando si cambia l’aria si potrebbe/dovrebbe chiudere la valvola (mettendo il valore 1 oppure fiocco di neve).

Non dimentichiamoci poi di abbassare quando partiamo anche per alcuni giorni: mettere sull’1-2 o comunque abbassare nelle stanze che non si utilizzano e riportare alla posizione massima quando si rientra. Non bisogna però mai spegnere del tutto (anche in caso di lunghe assenze).

Altra cosa da ricordare è di aprire le valvole quando fa caldo: in primavera-estate è consigliabile aprire al massimo (posizione cinque) la valvola termostatica. Questo evita la formazione di calcare il conseguente blocco del dispositivo.

Mestre, 30 dicembre 2016