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Nuovi problemi per gli automobilisti: questa volta coinvolte Opel e Toyota

Federconsumatori in questi giorni ha ricevuto segnalazioni e richiesta d’aiuto da molti consumatori che hanno segnalato che stanno ricevendo allarmanti raccomandate dalle due case automobilistiche.

La comunicazione di Opel  in particolare  ha ad oggetto “CAMPAGNA DI RICHIAMO ATTINENTE ALLA SICUREZZA 16-C-089 (2043030) Zafira ecoM MY2012-2017 – Valvola di riempimento serbatoio metano” .

Dai contenuti della missiva si comprende quanto il difetto riscontrato all’anello di tenuta della valvola di riempimento metano possa, potenzialmente, rilevarsi dannoso per l’utilizzatore delle vetture coinvolte e, pertanto, viene di fatto imposto al consumatore il divieto di utilizzare l’auto ad alimentazione metano per un periodo non meglio precisato, ma approssimativamente quantificato in mesi 3.

Federconsumatori Veneto è intervenuta in questa situazione chiedendo chiarimenti a Opel palesando le gravi conseguenze di questo scritto: “questo provvedimento sta recando e recherà forti disagi agli interessati, partendo dal presupposto che il serbatoio di serie, potendo contenere una quantità limitata di benzina, costringe pertanto l’automobilista ad effettuare numerose soste per i viaggi di media/lunga percorrenza; si rileva inoltre che così facendo per tutto il periodo di attesa della disponibilità della nuova valvola si avrà l’annullamento di fatto del risparmio economico connesso all’utilizzo del metano, oltre ad un diverso impatto ambientale .”

Opel ha risposto che i ricambi relativi alla valvola di nuova concezione, che dovrà sostituire l’attuale, saranno disponibili approssimativamente entro due mesi. Inoltre è stato avviato un programma di supporto nei confronti della clientela “consistente in un indennizzo economico basato sulla percorrenza chilometrica effettuata durante il periodo di attesa dell’esecuzione dell’intervento di sostituzione.  Soluzioni alternative saranno considerate, di volta in volta, a seconda delle esigenze e delle condizioni di utilizzo dei veicoli manifestate dai clienti.”

Nell’invitare quindi gli interessati a rivolgersi al proprio concessionario di fiducia o di zona, per ricevere tutto il supporto e l’assistenza necessaria, Federconsumatori Veneto mette a disposizione i suoi sportelli per eventuali chiarimenti e richieste di sostegno.

Altra faccenda invece quella che sta coinvolgendo i possessori di Toyota che stanno ricevendo in questi giorni una raccomandata nella quale la casa automobilistica comunica che sta attuando  “un’azione di servizio a scopo preventivo” per alcuni modelli prodotti (i casi trattati riguardano, per ora, alcune YARIS).

Riteniamo i contenuti della missiva allarmanti e troppo vaghi: il difetto riscontrato nella totalità dei dispositivi installati nelle vetture può potenzialmente portare ad infauste conseguenze a seguito di collisione, si rimanda poi ad una successiva comunicazione che riguarderà le modalità da seguire per effettuare la riparazione, gratuita.

Pur comprendendo che le indicazioni fornite dal costruttore parlano di “ipotesi” che si potrebbero palesare in presenza di determinate circostanze e che pertanto, non si possa dar per scontato il verificarsi del danno, evidenziamo altresì che la possibilità di collisione delle vetture interessate e le conseguenze da essa derivanti debbano richiedere da parte della casa costruttrice un’azione più coercitiva a tutela della sicurezza e salute dei loro clienti ritenendo doveroso, a questo punto, invitare gli interessati a non utilizzare le automobili fino alla data fissata per la riparazione.

In virtù dell’interesse collettivo che la nostra Associazione rappresenta, configurando nella presente vicenda una grave violazione del diritto alla salute e sicurezza dei cittadini, riteniamo che Toyota debba fornire maggiori e  più dettagliate informazioni in merito alla problematica segnalata.

Federconsumatori comunicherà i successivi sviluppi della vicenda non appena riceverà una risposta da Toyota sulle modalità di risoluzione della problematica.

Mestre, 2 dicembre 2016