Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Accetto

Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e l'autotutela dei consumatori ed utenti ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori (L.R. 23/10/2009, n. 27).

Per segnalazioni, informazioni o consulenze CONTATTACI scrivendo a segnalazioni@federconsveneto.it e i nostri esperti ti risponderanno quanto prima

Per ricevere la nostra newsletter inserisci il tuo indirizzo email nello spazio sottostante e clicca su Iscriviti. Riceverai una mail di conferma per l'iscrizione; segui le indicazioni in essa contenute per completare il processo.

Per sospendere l'invio dei messaggi spuntare qui

Autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003)

CGIL, Auser, Spi, Società di Mutuo Soccorso tra Carpentieri e Calafati, ARCI Treviso, SILP per la CGIL, CIA Venezia, CIA Treviso, ANSE di Bassano del Grappa, FITeL Veneto

Gli iscritti convenzionati hanno diritto allo sconto sulla quota annuale d'iscrizione

Collabora con noi: diventa volontario di Federconsumatori

Cerchiamo persone interessate a svolgere attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti.
Se vuoi proporti come volontario, rivolgiti alla nostra sede più vicina (per conoscerla clicca qui).


 
Energia: aumentano le tariffe, elettricità +4,3% e gas +1,9%. Urgente porre fine alla speculazione

Proprio mentre le commodities energetiche (petrolio e gas) vanno verso il basso e diventa significativo il peso delle rinnovabili, per un perverso fenomeno il costo dell'elettricità cresce.

In inverno, quando i  consumi di gas dovuti al freddo crescono, aumentano maggiormente le tariffe del gas (ma quest'anno crescono inspiegabilmente anche nella bella stagione...).

In estate, quando per il raffrescamento i consumi elettrici toccano le punte più alte, aumenta il prezzo del kwh. Il resto dell'anno conta poco: i guadagni si realizzano nei periodi citati.

Oggi, a pesare sul costo dell'elettricità c'è il fenomeno tutto italiano del costo del dispacciamento (in bolletta tra gli oneri di rete), altri 300 milioni circa a trimestre.

In una fase del mercato elettrico contraddistinta dalla sovraccapacità, assistiamo ad un aumento finalizzato alla speculazione sul mercato dei servizi di dispacciamento: l'offerta di energia viene "sequestrata" dagli speculatori (traders e produttori termoelettrici), che sono in grado di rendere corto (la domanda supera l'offerta) un mercato che di per sé sarebbe lungo, come denunciato dal Coordinamento Consorzi di Confindustria.

Cosa fa il GME - Gestore del Mercato elettrico? Perché non interviene? E TERNA? Tutte impassibili le autorità preposte: Antitrust, AEEGSI e MISE di fronte ad una speculazione che evidenzia anche un abuso di posizione dominante e taglieggia i consumatori domestici, dal momento che potrebbe pesare in bolletta, per più di un miliardo di Euro a trimestre.

I cittadini hanno tutte le ragioni per indignarsi.

Si tratta di una questione gravissima, che Federconsumatori ha già fatto presente all'Autorità per l'Energia: non ci riferiamo solo alle ricadute sul costo delle bollette, che sarà pari (solo per l'elettricità) a circa 29 Euro annui, ma anche e soprattutto al funzionamento anomalo del sistema di dispacciamento, già denunciato dalla stessa Autorità, che può far pensare ad un abuso di posizione dominante.

Una speculazione fuori controllo che pesa in maniera onerosa sulle tasche dei cittadini e delle imprese.

Chiediamo formalmente all'Authority dell'Energia e all'Antitrust, vista l'apertura dell'indagine, di sospendere l'applicazione dell'aumento del 3,3% dovuto alle disfunzioni ed alla eventuale speculazione in atto dall'inizio dell'anno.

Se, malauguratamente, tale incremento dovesse essere applicato, una volta verificata la totale infondatezza, non ci limiteremo a chiedere il rimborso di quanto pagato in più in maniera totalmente illegittima dalle famiglie, ma esigeremo un legittimo e congruo risarcimento per i cittadini consumatori.

Mestre, 1 luglio 2016