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Consorzio di Bonifica del Piave: chiarimenti in merito agli aumenti in fattura

Molti cittadini in questi giorni ci hanno chiesto spiegazioni in merito alla richiesta di pagamento giunta da parte del Consorzio di Bonifica Piave  ai suoi consorziati.

Tale richiesta,  riferita a costi pregressi,  è dovuta alla sospensione del contributo da parte della Regione Veneto, di cui all’art. 39 della L.R. 12/2209 per assenza di copertura finanziaria nel bilancio regionale motivo per cui il Consorzio si è visto costretto a a richiedere il contributo di bonifica arretrato con riferimento agli anni 2013 e 2014.

In merito a tale vicenda le Associazioni regionali dei consumatori  vogliono precisare che hanno preso atto che la richiesta di pagamento è stato causata da una modifica della normativa regionale e che della situazione incresciosa non è responsabile il Consorzio di Bonifica , ma la Regione Veneto che è intervenuta sulle disposizioni di legge finora in vigore.

Le Associazioni in più occasioni e a vari livelli hanno sempre sostenuto la necessità di intervenire per garantire maggiore sicurezza idraulica per salvaguardare le aree urbane e tutto il territorio veneto.

Mestre, 3 dicembre 2015